Siete prigionieri di una civiltà che vi obbliga a distruggere il mondo per sopravvivere. Ishmael - Daniel Quinn
"ReSeT"
Rete di Salvaguardia del Territorio
ASSOCIAZIONE CULTURALE PER L'AUTODETERMINAZIONE E LA PROMOZIONE TERRITORIALE

uparco.it

U’PARCO: un nuovo parco per Palermo.
Cronaca di una iniziativa popolare con il supporto delle istituzioni.
Manfredi Leone

________________________________________________________________-

Palermo non finisce mai di stupirci. Uno spazio verde nascosto ai più, al centro di quella che fu la Conca d’Oro, si trova lungo l’asse di Via Leonardo da Vinci, all’intersezione con la circonvallazione.
E’ una vasta area recintata grande 90.000 mq., brano superstite del paesaggio agrario tradizionale che in esso custodisce alcuni caratteri propri della campagna produttiva, ormai urbana.
Una bella casa rurale, due gebbie, diversi pozzi e una ricca dotazione di esemplari arborei tra cui i superstiti antichi esemplari di ficodindia, restituiscono la memoria dell’originaria struttura vegetale e paesaggistica.

L’area, oggi di proprietà pubblica, perviene alla Regione nel 1963 dall’Agip, che un tempo la usava come deposito carburanti connesso in sotterranea con il porto. In mano ad affittuari per più di trent’anni, dopo l’arresto di Riina avvenuto nei pressi, l’area ritorna nella disponibilità della Regione, ma senza una precisa destinazione a meno di alcuni depositi e pochi uffici insediati in piccole costruzioni. Il Piano Regolatore (1994-2004) la destina al discusso Centro Direzionale della Regione Siciliana, ammantando con previsioni di giardini pertinenziali alle costruzioni una più reale ipotesi di super edificazione a saturazione dell’intera area.

Dal 2008 presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo si iniziano studi mirati che affrontano la consistenza dell’area nella potenziale convivenza con la destinazione a centro direzionale, dimostrando che un parco e gli uffici possono coesistere a patto di edifici a notevole sviluppo verticale . Oggi la Regione ha deciso di non insediarvi più alcuna costruzione, nel mentre a margine si sta costruendo una delle nuove linee del tram. La Facoltà di Agraria contribuisce agli studi con una mappatura delle specie vegetali presenti nell’area .

A novembre 2010 nasce il Comitato per il Parco Uditore, comitato cittadino che in breve si trasforma nell’associazione U’ Parco . Il suo obiettivo è quello di salvaguardare Fondo Uditore perché diventi un parco urbano, un luogo di benessere per famiglie, anziani e bambini.
La sfida del comitato, sposata subito dai ricercatori coinvolti nello studio dell’area, si delinea prevalentemente nel riuscire a mobilitare i Palermitani e spingerli ad unirsi e ad impegnarsi per il bene comune, in un processo di condivisione di obiettivi e partecipazione: un futuro migliore per Palermo passa anche da momenti di appropriazione collettiva delle scelte. L’obiettivo e’ fare di quest’area verde un giardino pubblico ma anche uno spazio di utilità sociale, in quanto ha una collocazione strategica in un’area a grande densità di popolazione, priva per lo più di spazi di aggregazione.

In appena sei mesi, il comitato raccoglie più di 6000 firme, conta sul sostegno diretto di oltre 8000 cittadini e 16 associazioni, promuove la presentazione di una variante urbanistica che sancisca una nuova destinazione a parco urbano dell’area, variante al momento in consiglio comunale.
Mentre il comune istruisce la variante che i cittadini hanno sostenuto con le loro firme , la Regione Siciliana, attraverso l’interessamento del governo, accoglie favorevolmente l’iniziativa popolare e appoggia il progetto di realizzarvi un parco in brevissimo tempo, aprendo subito alla città una dotazione verde che, con pochi tocchi e con modeste economie può essere immediatamente resa fruibile. L’area passa quindi in gestione al Corpo Forestale regionale e con la partecipazione di alcuni docenti dell’università, di un gruppo di studenti universitari e volontari, dei funzionari del Corpo Forestale e degli operai in forza alla Regione Siciliana, nasce e si sta realizzando un progetto di bonifica e recupero che viene dal basso, una vera operazione di “low cost landscape” che dovrebbe in pochissimo tempo rendere disponibile l’area al pubblico , condotta dai cittadini, dagli studenti universitari e da alcuni specialisti.

Si stanno realizzando alcuni interventi di potatura straordinaria e una rete di percorsi; si prevede di potere realizzare nuovi arredi fissi per esterno su progetto del gruppo di lavoro, la trasformazione di alcuni artefatti presenti nell’area, un’area giochi bimbi di 2000 mq, una palestra all’aperto , un’area per il dog fitness & health, un’area per la meditazione, alcune strutture in bamboo per l’ombreggiatura e un sistema di percorsi ciclopedonali e per il jogging. Saranno valorizzate le specie presenti compatibili con il paesaggio locale e mediterraneo e anche una collezione di opuntiae e succulente che celebrino il ruolo produttivo del ficodindieto nell’area. Parte della recinzione sarà sostituita con una cancellata che permetta a tutti di scoprire anche visivamente la magnificenza dell’area.

Nel tempo sarà necessario intervenire sugli immobili, elementi che possono rinforzare la dotazione interna del parco con funzioni specifiche e specializzate all’utenza (ludoteca, ristorazione,…), costituzione di un piccolo vivaio a scopo didattico e di sviluppo delle specie, lavorando su progetti di formazione mirati alla popolazione scolastica del quartiere e della città intera, immaginando di fare vivere il parco come un laboratorio a cielo aperto che sviluppi la cultura del paesaggio, grazie all’amministrazione affidataria ma anche e soprattutto alla partecipazione dei cittadini promotori e sostenitori dell’operazione.
Si sono manifestati numerosi cittadini di buona volontà, pronti ad unirsi ed a muoversi per costruire un progetto comune, uno stile di vita nuovo, un modo diverso di vivere la città e il territorio.

La scommessa è lasciare Palermo un po’ migliore di come è stata a noi consegnata, dimostrando che anche poche risorse possono bastare se c’è supporto, partecipazione, cultura specialistica.

******

U’PARCO: a new park for Palermo.
Chronicle of a citizens’ initiative with the support of institutions.
Manfredi Leone

______________________________________________________________________

Palermo never ceases to amaze us. A green space, hidden in the middle of what was the “Conca d’Oro” is located along the axis of Via Leonardo da Vinci at the intersection with the city’s ring.
This large walled area of 90,000 square meters, surviving testimony of the traditional agricultural landscape, still contains some characters of the productive campaign now become urban.
A beautiful country house, two water tanks, several wells and an important range of tree specimens including old surviving examples of Indian fig, bring back the memory of the original plant structure and landscape.

During the II world war, the italian petrol company Agip, used the area as a fuel depot, connected underground with the harbor. In 1963, Agip sold the area to the sicilian government which rent it for more than thirty years.
In 1994, further to the capture of the mafioso Toto Riina, near by the area, the Sicilian Region takes over the control of the area, without giving it any specific destination, using only few small buildings for storage or as offices. The city of Palermo, through its Master Plan (1994-2004), destines the area for the future and discussed “government headquarter” of the Sicilian Region. Some blanketing gardens appurtenant to the buildings are planned even if a more realistic assumption would be a super-building , saturating with cement the entire area.

Since 2008 the Architecture Faculty of the Palermo University is doing targeted studies, pointing out that a potential coexistence can be possible between park and buildings as long as the construction presents a vertical development . Today the region has decided to set aside any construction while a new tram line is being built just beside the park.
The Agriculture Faculty contributes to the studies with a survey of the area’s plant species .

In November 2010, a citizens’ Committee for Parco Uditore was established , which became, further on, U ‘Parco Association . Its objective is to save Fondo Uditore (name of this area) and to transform it in urban park, a refuge for families, seniors and children.
The Committee’s challenge, to which have been adhered researchers working on this area, is to mobilize the Palermo citizens, to encourage them for a teamwork towards the common good, for participating and sharing goals: a better future for Palermo passes also through moments of collective appropriation of the choices. The aim is to make this green area a urban park but also to give citizens the benefits and the sense of social place, considering this area is located in a strategic district, with a large population density and where no public or green space exist.

In just six months, the committee collects more than 6000 signatures, relies on the direct support of over 8000 people and 16 organizations, promotes the citizens’ initiative which asks the Palermo municipality to give the area a new urban park destination. The proposal is still today under evaluation .
While the city of Palermo is technically evaluating the project, the Sicily Region, through the interest of its government, welcomed the popular initiative, agrees with the citizen’s project to create the park considering positive the short time necessary and the low cost planned for its realization.
The area passes then under the “Regional Forestry Dept.” management, in collaboration with some university professors, a group of university students and volunteers and employees of the Forestry Dept.. By opening the area to the public, becoming a new green and social project, a popular commitment and a real “low cost landscape” operation has been created from the bottom and the project is now run by simple citizens, students, teachers and specialists .

Our team is now doing the first necessary prunings and creating new trails; we plan to realize new external furniture according to the team project, to transform some artifacts already present in the area, to create a 2000 square meters kids area , an area for dog health & fitness, an area for meditation, some bamboo structures for shading and a path of biking and jogging trails including a fitness circuit . We are evaluating the species compatible with the local and mediterranean landscape, but also a collection of succulents and Opuntiae. This, to celebrate the important role of the indian figs production in the area. Part of the perimeter wall will be replaced by a fence allowing anyone to discover the magnificence of this green area.

Over time some interventions on buildings and existing structures will be necessary. They represent a further benefit for the park and for the public, offering specific functions for targeted users (library and kids play center, restaurant, …). We are planning a small vivarium for educational purposes and plants cultivation, we are working on training projects targeted to the scholastic population, imagining the park used as an open-air laboratory that develops the landscape culture. All of this possible thanks to the local administration but also, and above all, to the citizens as active members, workers, sponsors and/or supporters of this great project.

Many citizens of good will already answered positively, willing to join the group and to collaborate actively to build a common project, a new life style, a different way to live the city and the territory.

The bet is to leave Palermo a little better than it has been delivered to us, proving that even some few resources can be sufficient but if there are support, collaboration, participation and specific culture.

Archivio Articoli