Siete prigionieri di una civiltà che vi obbliga a distruggere il mondo per sopravvivere. Ishmael - Daniel Quinn
"ReSeT"
Rete di Salvaguardia del Territorio
ASSOCIAZIONE CULTURALE PER L'AUTODETERMINAZIONE E LA PROMOZIONE TERRITORIALE

Archivi del mese: luglio 2012

Bruciano 19mila ettari, oltre
la metà sono boschi: il 165%
in più rispetto al 2011. A fuoco
da ieri la discarica di Palermo

A fuoco 11mila ettari di superficie boschiva in tutta Italia.

Cresce l’allarme incendi in Italia. Sono più di 3.900 quelli che hanno interessato la penisola dal primo gennaio al 15 luglio 2012, secondo i dati del Corpo forestale dello Stato nell’attività di prevenzione e contrasto. Oltre 19mila ettari di superficie percorsa dal fuoco, di cui 11mila di boschi. Dal confronto con lo scorso anno, si evidenzia un aumento rilevante dei roghi, circa il 165% in più di incendi rispetto al 2011. A questo si associa un significativo aumento del terreno colpito dalle fiamme, circa il 196% in più, con un prevalente aumento di superficie boscata pari a oltre il 200%. Continua a leggere

30/07/2012 – TARANTO, OGGI INCONTRO TRA IL PRESIDENTE FERRANTE E IL PROCURATORE SEBASTIO.

GUIDO RUOTOLO
inviato a taranto

All’improvviso l’incantesimo sembra svanire. Il clima idilliaco che sembrava indicare bonaccia sul barometro dei destini dell’Ilva, sta precipitando in burrasca. A sera, il procuratore Franco Sebastio sbotta. Il messaggio è molto chiaro: «Non c’è nessuna trattativa in corso – si sfoga il procuratore – non ci può essere. Sono in corso delle procedure molto complesse per attuare le indicazioni del gip». Continua a leggere

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L’erbario di Officinaverde:

John Davison Rockefeller (fondatore della Standard Oil, una delle più grandi compagnie finanziarie, e riformatore dell’industria petrolifera mondiale), dichiara espressamente: “Perché violentare la natura tagliando la canapa? C’è il petrolio!”.

Nome scientifico-Cannabis sativa L.
canapa
Classe- Magnoliopsida
Sottoclasse- Hamamelidae
Ordine- Urticales
Famiglia- Cannabaceae
Genere- Cannabis Continua a leggere

Sardegna: Estratto del comunicato dei Contadini in rivolta contro la dittatura del cardo
La campagna si fa rara nel mondo, la si compra e la si snatura a chi più può. Noi, in Sardegna, abbiamo ancora terre e campagne, esse sono un bene d'avvenire. Non le lasceremo distruggere e taglieremo le ali agli avvoltoi delle fonti energetiche «sostenibili», che si tratti di imprenditori dell'eolico, del fotovoltaico o della biomassa. Vogliamo continuare a produrre legumi e latte, verdure e formaggi, carne e vino. Questo sappiamo fare e questo il mondo ci chiede: e che sia buono, sano, fresco. Faremo anche energia, quando sarà necessario ma lo decideremo noi. La campagna è l'humus stesso in cui l'urbano è incastonato, radice umile e spesso dileggiata, mondo affettivo e sognante, misura aperta ma certa dell'esistenza stessa della città e del cittadino.
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