di Carlo Petrini •?29-Lug 2011 Il boom delle energie rinnovabili spinge molti agricoltori a cambiare mestiere. E i campi diventano centrali per fotovoltaico e biogas. Agricoltura industriale. Riflettiamo sull´ossimoro. In suo nome, l´uomo ha pensato di poter produrre il cibo senza contadini, finendo con l´estrometterli dalle campagne. Oggi siamo addirittura arrivati all´idea che possano esserci campi coltivati senza produrre alimenti: agricoltura senza cibo. Agricoltura che, se si basa soltanto sul profitto e sulle speculazioni, riesce a rendere cattivo tutto ciò che può essere buono: il cibo, i terreni fertili (che sono sempre meno), ma anche l´energia pulita e rinnovabile. Come il fotovoltaico, come il biogas.
S´è già parlato di come l´energia fotovoltaica possa diventare una macchina mangia-terreni e mangia-cibo. Se i pannelli fotovoltaici sono posati direttamente a terra e per grandi estensioni essi tolgono spazi alla produzione alimentare e desertificano i suoli fino a renderli inservibili. Allora bisogna dirlo chiaro: sì al fotovoltaico, ma sui tetti, nelle cave dismesse, lungo le strade. No a quello sul terreno libero. Continua a leggere
| Scritto da Redazione |
| Sabato 30 Luglio 2011 08:48 |
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Diretta su Tg Norba 24 del primo sit-in di protesta contro la cementificazione selvaggia di Porto Miggiano
Articolo tratto dal Rapporto Energia in edicola con Il SOle 24 Ore di lunedì 27 giugno
Non c’è solo chi ricorre al Tar per bloccare pale eoliche giudicate brutte su terreni di cui prima non interessava a nessuno. E non basteranno normative crea-paletti ai parchi fotovoltaici a terra (come gli ultimi due decreti sulle rinnovabili di marzo e maggio) per frenare l’Italia che si sta ricoprendo di pannelli solari, peraltro grazie agli stessi incentivi che ora premiano impianti su tetti e aree industriali. Continua a leggere
28 luglio 2011 12:11
Silvana Santo
Rivedere con urgenza i criteri alla base del Quarto Conto Energia, abbandonando la strada del Registro dei grandi impianti. Lo chiedono al governo quattro tra le principali associazioni italiane del settore delle rinnovabili (Aper,… Continua a leggere