Siete prigionieri di una civiltà che vi obbliga a distruggere il mondo per sopravvivere. Ishmael - Daniel Quinn
"ReSeT"
Rete di Salvaguardia del Territorio
ASSOCIAZIONE CULTURALE PER L'AUTODETERMINAZIONE E LA PROMOZIONE TERRITORIALE

Archivi del mese: luglio 2011

Pubblicato il 31 luglio 2011 da paolaandreoni61

di Carlo Petrini •?29-Lug 2011 Il boom delle energie rinnovabili spinge molti agricoltori a cambiare mestiere. E i campi diventano centrali per fotovoltaico e biogas. Agricoltura industriale. Riflettiamo sull´ossimoro. In suo nome, l´uomo ha pensato di poter produrre il cibo senza contadini, finendo con l´estrometterli dalle campagne. Oggi siamo addirittura arrivati all´idea che possano esserci campi coltivati senza produrre alimenti: agricoltura senza cibo. Agricoltura che, se si basa soltanto sul profitto e sulle speculazioni, riesce a rendere cattivo tutto ciò che può essere buono: il cibo, i terreni fertili (che sono sempre meno), ma anche l´energia pulita e rinnovabile. Come il fotovoltaico, come il biogas.
S´è già parlato di come l´energia fotovoltaica possa diventare una macchina mangia-terreni e mangia-cibo. Se i pannelli fotovoltaici sono posati direttamente a terra e per grandi estensioni essi tolgono spazi alla produzione alimentare e desertificano i suoli fino a renderli inservibili. Allora bisogna dirlo chiaro: sì al fotovoltaico, ma sui tetti, nelle cave dismesse, lungo le strade. No a quello sul terreno libero. Continua a leggere

Scritto da Redazione
Sabato 30 Luglio 2011 08:48
 

Giorgio Napolitano“Presidente Napolitano, la Tav Torino-Lione non serve a niente”. Firmato: l’università italiana. E’ un’autentica valanga, quella degli accademici di tutta la Penisola, a firmare l’appello destinato al Quirinale per invitare il Capo dello Stato a prendere nota: i più autorevoli studi dimostrano che la maxi-infrastruttura ferroviaria imposta allavalle di Susa con l’uso della forza, fino a creare problemi di ordine pubblico e senza mai fornire spiegazioni esaurienti ai sindaci e alla popolazione, è un’opera faraonica, devastante per il territorio, costosissima per l’Italia ma soprattutto inutile. Testualmente: non necessaria. Mentre i No-Tav fronteggiano il “fortino” della polizia a Chiomonte, docenti universitari di tutta Italia – di fronte al silenzio assordante della politica – ora si appellano a Napolitano. Continua a leggere

Articolo tratto dal Rapporto Energia in edicola con Il SOle 24 Ore di lunedì 27 giugno

ilsole24ore

C’è un’Italia che cresce in silenzio, nel ricco ma bistrattato mondo dell ‘energia. Un paese che va oltre la rinuncia al nucleare per referendum, al blocco delle centrali a carbone cosiddetto pulito (si veda Porto Tolle, ora forse in fase di sblocco) e allo stop dei rigassificatori di Porto Empedocle e Brindisi. Una fetta di paese non ancora contagiato dai virus Nimby (Not in my backyard, non nel mio cortile) e Nimt (Non in my term of office, non durante il mio mandato elettorale).

Non c’è solo chi ricorre al Tar per bloccare pale eoliche giudicate brutte su terreni di cui prima non interessava a nessuno. E non basteranno normative crea-paletti ai parchi fotovoltaici a terra (come gli ultimi due decreti sulle rinnovabili di marzo e maggio) per frenare l’Italia che si sta ricoprendo di pannelli solari, peraltro grazie agli stessi incentivi che ora premiano impianti su tetti e aree industriali. Continua a leggere

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