9 ago, ’11 di Marco Mancini

Goi oggi è un villaggio abbandonato. Gli stagni in cui una volta abbondava il pesce e l’allevamento di polli che erano l’orgoglio del suo capo, Barrisa Tete Dooh, giacciono abbandonati, coperti da uno spesso strato nero. Il villaggio di pescatori è contaminato, la scuola è stata saccheggiata, le foreste di mangrovie sono rivestite di bitume e tutti si sono rifugiati in un luogo meno degradato dallo sfruttamento del bene più prezioso della regione: il petrolio greggio. Continua a leggere
La Procura ha chiuso l’inchiesta sulla P3: Verdini, Dell’Utri e Flavio Carboni rischiano il processo per costituzione di un’associazione segreta. Per Cappellacci accuse ridimensionate: cade la corruzione ma resta l’abuso d’ufficio.
di Elena Laudante

ROMA. Una nomina illegittima, decisa da Roma e non a Cagliari. Ma non uno scambio corruttivo in vista dell’invasione dell’eolico sospetto in terra sarda. Ugo Cappellacci si scrolla di dosso l’accusa di corruzione. Mantiene però un ruolo nell’inchiesta su Flavio Carboni e P3: resta indagato per abuso d’ufficio in relazione alla scelta di Ignazio Farris a capo dell’Arpas. E paradossalmente sono i guai di Farris ad aggravarsi: è nuova l’accusa di aver fatto parte della presunta associazione segreta che voleva pilotare poltrone e sentenze. Continua a leggere
[ 8 agosto 2011 - 15:09:06 ]
Per qualcuno potrebbe trattarsi di una notizia clamorosa: Italia Nostra, che in Toscana e quasi ovunque si è opposta alla realizzazione di impianti eolici perché “brutti” ed impattanti con il paesaggio e l’ambiente, ha annunciato il suo sì ad un impianto eolico sull’Appennino.
La sezione di Italia Nostra di Sestino (Arezzo) spiega di essere «fortemente convinta che le aree marginali di montagna possano essere tutelate soltanto attraverso una forte politica industriale per la cultura del territorio che consideri la valorizzazione della cultura un fattore di innovazione per le imprese e i servizi, e non un’azione fine a se stessa.
Il parco eolico di Poggio Tre Vescovi, che prevede l’installazione di 34 aerogeneratori nei Comuni di Casteldelci (Rimini), Badia Tedalda (Arezzo) e Verghereto (Forlì e Cesena) a una quota che varia da un minimo di circa 955 metri ad un massimo di circa 1140 metri, è, secondo Italia Nostra, «un modello di sviluppo sostenibile ed ecocompatibile del territorio, nonché una forma di promozione della sua cultura». Continua a leggere
CAGLIARI. Cade l’accusa di corruzione ma rimane quella per abuso d’ufficio per Ugo Cappellaci, presidente della Regione Sardegna indagato dalla Procura di Roma sulla cosiddetta P3 e sul busisness dell’eolico nell’Isola. Continua a leggere

Oggi sapere cosa mangiamo è davvero difficile: tra pesticidi, prodotti di dubbia provenienza e mozzarelle multicolor, nel nostro piatto, e anche nel bicchiere, vedi livelli troppo alti di arsenico, finisce davvero di tutto. A casa possiamo controllare cosa entra in dispensa, privilegiando scelte consapevoli come l’acquisto di prodotti a filiera corta, frutta e verdura di stagione, optando per prodotti biologici e controllando bene l’etichetta. Ma in vacanza, cosa finisce nel nostro piatto? Il pesce, ad esempio, che compriamo nei luoghi di villeggiatura cosa contiene? Non ci sono buone notizie su questo fronte per il pescato nella Val d’Agri, in Basilicata, che poi, guarda un po’ le coincidenze a volte, è l’area in cui è localizzato il centro oli Eni di Viggiano. I pesci hanno superato le soglie limite di benzene, toluene e manganese. Continua a leggere